Come si ricava oro dal nulla e perchè il Nulla divora il mondo?

L’importanza delle idee e dei sogni dall’arte di Klein alla Storia Infinita.

Un mio professore al liceo diceva che la filosofia non serve a nulla per cui non essendo serva di nessuno, può esprimersi con il massimo grado di libertà.
Io ho sempre pensato che questo fosse vero per ogni forma d’arte e infatti ci sono artisti che sanno liberarsi in ogni direzione.
Ti racconto qualcosa di uno di loro che vedi saltare nel vuoto, nella foto qui sotto, pieno di fiducia nel suo gesto e incurante dell’esito della sua azione.

IVES KLEIN. Donare al nulla il valore dell’oro.

Ives Klein - salto nel vuoto
Yves Klein è un’artista francese che nel 1957, dopo aver brevettato il colore IKB (International Klein Blu), proclama l’inizio della sua Epoca Blu.
Nella galleria Apollinaire di Milano presenta per la prima volta 10 quadri monocromi, tutti dello stesso formato: l’unica differenza tra le opere è il prezzo perchè secondo l’artista, ciascuno di essi contiene una diversa dose di sensibilità artistica.
Questo concetto viene esposto nella forma più matura alla mostra “Le Vide” in cui Klein presenta una stanza completamente vuota che ospita soltanto la sensibilità dell’artista allo stato puro, acquistabile in parti sotto forma di certificati.

Riguardo alla mercificazione di questa opera Klein scrisse:

Il significato delle zone pittoriche immateriali, derivate dal profondo del vuoto che in quel momento ero giunto a dominare, era veramente d’ordine materiale. Ritenuto inaccettabile vendere per denaro queste zone pittoriche immateriali, io in cambio della più alta qualità dell’immateriale pretendevo la più alta quantità del compenso materiale: un lingotto d’oro puro.
Per quanto incredibile possa sembrare, ho già venduto un gran numero di queste situazioni pittoriche immateriali.

Quello di cui Klein parla, l’oggetto di scambio, è la concretezza di un pensiero.
È un nulla intenso, rappresentato da uno spazio “vuoto”, pieno di significato.
Il valore (di un oggetto) quindi non è dato per le sue caratteristiche, ma per l’essenza che si sprigiona dall’idea creatrice. Così ogni dimensione perde di rilevanza, conta solo la parola dell’artista, la sensibilità prima di ogni azione e priva di ogni forma.
Non so di preciso come si formano le idee e poco importa: basterebbe seguirne alcune e condividerle.

La storia infinita. Il regno dei sogni e dell’immaginazione.

Se sei nato tra gli anni 70 e 80 sicuramente ti ricorderai la storia di Fantasia narrata nel film “La storia infinita” con la colonna sonora di Giorgio Moroder.

A Fantasia ogni elemento, ogni creatura nasce dai sogni e dalle speranze dell’umanità e per questo motivo non esistono confini.
Fantasia è un regno che sta morendo e il giovane Atreyu combatte il Nulla per salvarla.
Ma perché Fantasia muore?
Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni.
Così il Nulla dilaga.
Il Nulla è il vuoto che ci circonda.
È la disperazione che distrugge il mondo.

Ecco il video dove Atreyu parla con Gmork.

Per contrastare il Nulla occorre sognare, non importa cosa e non importa se sia un sogno di difficile realizzazione.
Diceva Seneca: Non è perchè le cose sono difficili che non osiamo, ma è perchè non osiamo che sono difficili.

Quindi se un giorno ti capitasse di sentire il Nulla invadere il tuo spirito, potresti iniziare a credere in un tuo sogno.
Ti verrebbe utile allora ricordare che per trovare nuove strade è necessario imparare a perdersi e che è pericoloso affidarsi a regole fisse, perchè la realtà muta di continuo.
Silvio Gulizia ha scritto un ebook su come si possono mettere in pratica delle azioni quotidiane per avvicinare i sogni alla realtà: Sognare per Vivere.
Lo puoi scaricare qui.

È tutto oro che cola, quando il grasso non serve.